Mambo

Siamo intorno agli anni 40, anni difficili e colmi di cambiamenti sociali e politici, ma per nostra fortuna da queste situazioni nasce sempre qualcosa di nuovo e rivoluzionario anche nel mondo artistico.

Piccolo grande cambiamento lo si ha con l’inserimento delle Congas nelle orchestre di Charanga, sino ad ora proibite perché di origine africana.

Questo evento portò inevitabilmente alla nascita di nuovi ritmi, primo tra tutti il Danson del Ritmo Nuevo che generò a sua volta il mambo e il Cha Cha Cha.

Oreste Lopez pianista e violoncellista con l’ Orchestra Arcanio y su Meraviglia furono i primi ad inserire le Congas.

Registrarono un’innovativa composizione musicale aggiungendo una terza parte più movimentata, caratterizzata da variazioni improvvisate di flauto, questo cambiamento rivoluzionò tutto il panorama musicale cubano.

A un certo punto della storia qualcuno rompe gli schemi sviluppando ”el Diablo”, questo era il nome che era stato dato a un nuovo metodo di accostamento delle note, sto parlando di Arsenio Rodriguez colui che aveva riconosciuto il talento del pianista Ruben Gonzalez invitandolo a suonare nel suo gruppo dopo che l’aveva sentito da una finestra tra i vicoli di Cuba, successivamente diventò pianista dei Buena Vista Social Club.

Arsenio conosciuto da tutti come ‘’El Ciego Meraviglioso’’, da bambino un asino gli aveva tirato un calcio così forte che lo aveva reso cieco,  era un personaggio davvero tenace e se qualcuno discuteva con lui o lo prendeva in giro, gli si scagliava contro agitando le braccia nel vuoto, riuscendo ad avvicinarsi seguendo la voce del malcapitato.

Il Mambo era suonato nei locali cubani che venivano frequentati principalmente dai nord americani, ma ci fu un uomo che ebbe il coraggio di portare fuori da Cuba questo nuovo ritmo, il suo nome è Perez Prado

Pianista straordinario che dopo aver suonato per anni nei locali di cuba decide di tentare la fortuna in Messico, portò con sé oltre il suo talento il Mambo di Oreste e il Diablo di Arsenio.

Ispirandosi ai suoni delle grandi orchestre americane sperimentò nuove sonorità, Perez Prado era davvero ispirato, intanto cominciò con accelerare il ritmo del Mambo, dopodiché tolse flauti e violini per dare spazio ai potenti fiati e all’energia delle percussioni cubane.

I ballerini ovviamente si fecero trasportare dal nuovo ritmo, addirittura in Colombia fu proibito.

CURIOSITA’:

Perez Prado

Una delle tracce che sicuramente ti farà ricordare il mambo è ‘’Mambo No. 5’’ di Lou Bega, che si ispirò alla versione originale di Perez Prado degli anni 50, Lou Bega ribadì così l’immortalità di questo ritmo ovviamente in versione più moderna, ma non concentrarti tanto sulla testo, che ovviamente non è l’originale, ma sul giro di fiati che è praticamente lo stesso.

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https://www.spreaker.com/episode/42452861